lunedì 11 aprile 2011

Pasticcini.....ed un grazie


Ciao carissime e carissimi come avete passato questo "pazzo" fine settimana?? Io dopo una settimana di costretto riposo, in casa praticamente non ci sono stato! Sabato mattina ho comprato pane, mortadella e salame, ho caricato la famiglia in macchina e ce ne siamo andati allo zoo. Ne ho giusto uno a 15 minuti da casa, non è grandissimo, ma per visitarlo bene ci vogliono comunque 2/3 orette!!! E poi, non so da voi, ma qui sabato abbiamo raggiunto i 34°......assurdo per essere il 9 di Aprile!!! Mi lascio immaginare come si sono divertiti i miei figli! Il grande già c'era stato ma essendo un'amante degli animali....allo zoo ce lo potrei anche lasciare....per la principessa invece era la prima volta.....ed era tutto un ahhhhhhh ohhhhhhhhhh....e poi anche lei come me è innamorata delle scimmiette!!! 
Poi ieri, domenica, scampagnata in montagna, sul monte Grappa. Normalmente ci andiamo a Maggio, ma quando il 10 di Aprile ci sono 20° a 1600 metri....

Prima di passare alla ricetta, non devo... ma voglio ringraziare la carissima Azzurra per la nuova grafica del mio blog! Magari qualcuno non se n'era nemmeno accorto, ma la grafica è stata completamente rivoluzionata ed ho pure un banner adesso. Se avete voglia di dare una rinfrescata alla vostra immagine ve la consiglio vivamente, perchè oltre ad essere professionale è anche molto paziente! Quindi cara Azzurra grazie di cuore!

Parliamo di questi pasticcini?? Vi andrebbe di addentare un pasticcino light, privo di zuccheri e grassi??? Allora siete cascate male....perchè questi non lo sono....hihihihi!!! Ma dai, un pasticcino non può essere light, e nemmeno senza zucchero o grassi! Questo è un pasticcino da tè delle 16:00 accompagnato da quattro chiacchiere tra amici! Sono velocissimi da preparare e vorrei consigliare un raddoppio di dosi perchè volano in un lampo!!!  

Ingredienti:

200 gr latte condensato
1 uovo
125 gr di burro a pomata
175 gr maizena molino chiavazza
175 gr farina per dolci molino chiavazza
60 gr di zucchero
2 cucchiai farina di cocco

per guarnire

zucchero di canna
marmellata 
cioccolato

Procedimento:

sbattere il burro con lo zucchero al quale aggiungiamo l'uovo ed il latte condensato! Poi (io l'ho fatto con la planetaria) togliere la frusta e montare il gancio o la foglia, ed aggiungere le farine. Formare una palla e farla riposare 30 minuti in frigo avvolta da pellicola trasparente. Dopo la pennichella riprendere l'impasto e formare delle palline grandi un pò meno di una noce. Alcune le ho schiacciate con una forchetta e spolverate con zucchero di canna, altre le ho semplicemente appiattite, spolverate con zucchero e gli ho conficcato una mandorla, le altre con l'aiuto del dito medio gli ho creato un buco dove ho messo marmellata o nocciolata!  Infornare a 170° per 15 minuti!

Adesso vi aspetto per un caffè???

Un abbraccio Gianni




Con questa ricetta partecipo al contest di Antonella






mercoledì 6 aprile 2011

Filetto di maiale....in camicia


Care amiche ed amici buongiorno, come state? Io oggi finalmente riesco a sedermi al pc, per postare un buonissima ricetta e per venire a farvi visita! Questa volta sono stato latitante dal mio e dai vostri blog per problemi fisici (ho pure un certificato medico). Venerdi scorso sono stato al parco con i figli ed ho voluto giocare a calcio!!! Decisamente certe cose non si devono fare a quasi 40 anni, e con la mia panzotta! Risultato? Strappo alla schiena da dove poi mi è partita pure la sciatica! Oggi è il primo giorno che posso star seduto per un pò, quindi ne approfitto!
La ricetta che vi presento oggi ha una storia alle spalle, quindi dopo la storia d'amore di pura fantasia per creare piacevole incontro , questa invece è una storia vera di una fortunata amicizia!
Circa 15 anni fa, durante una serata al bar, ho conosciuto Ermenegildo, che tutti chiamano Gildo, ma che io chiamo Mangiafuoco.....perchè fisicamente è uguale! La nostra amicizia è nata dopo una sua richiesta d'aiuto. Lui è un coltivatore diretto (contadino) ed allevatore! Aveva un problema meccanico e me ne parlò! Il giorno dopo, una domenica, andai a trovarlo e tra una fetta di salame ed un bicchiere di vino mi fece vedere il problema e cominciai a pensare alla soluzione! Pezzo di carta, una matita e 4 misure....e gli dissi: appena posso preparare i pezzi te li vengo a montare! Il giorno dopo mi ripresento alle 6 di sera con tutto il materiale. Ma lui non c'era e quindi mi ritrovo con la moglie Adelina ed il figlio Mario! Quattro chiacchiere e naturalmente pane, salame e vino, poi mi metto al lavoro. Quando ritornò Mangiafuoco già avevo finito e stavo provando il macchinario. Immaginate un uomo di 50 anni che piange di felicità, perché questa è la scena che avevo di fronte. Era felice, non solo perché la macchina funzionava, ma perché ero stato di parola e la gente vera, quella genuina come lui è una cosa che apprezza più di un assegno in bianco! Mi voleva pagare, ma visto che non avevo nemmeno pagato il materiale che conto gli potevo presentare?? La manodopera nemmeno, perché lo avevo fatto con piacere! Allora mi invitò a cena.....e mi presentano questa bontà, che si prepara in un momento e piace a tutta la mia famiglia.....principessa compresa! La considero un pò la mia ricetta della fortuna per il semplice motivo che grazie a questa ricetta è nata una stupenda amicizia, che tuttora continua, con delle persone "genuine" che apprezzano il vero valore dell'amicizia!!
I prodotti usati per questa ricetta naturalmente arrivano direttamente dal mio carissimo Mangiafuoco visto che da molto tempo è il mio macellaio di fiducia!!!

Ingredienti:

1 filetto di maiale (il mio 700 gr)
fettine di bacon (per 20 fette spesse 2 millimetri)
moutarde a l'Ancienne (senape)
insaporitore per carne ariosto
1 termometro da cucina

Procedimento:

prendere il filetto ed eliminare eventuali pezzi di grasso. Spolverare con l'insaporitore ariosto e massaggiarlo bene. Sfilettarlo con delle incisioni longitudinali e una volta aperto spalmare la moutarde.



Su un tagliere formare un letto con il bacon, arrotolare il filetto, adagiarlo al centro del letto e avvolgerlo completamente, punte comprese con 2 fettine messe di traverso. Con dello spago da cucina legare bene il tutto.



In una padella bella grande, senza aggiungere olio, rosolare il rotolo per i 4 lati, ben rosolati....e poi metterlo in forno a 180° per il tempo necessario che al suo interno si raggiungano circa 55°. Questo tempo può variare dalle dimensioni del filetto e per darvi un'idea al mio ci sono voluti circa 35-40 minuti.
Tagliare a fette e servire con un contorno a piacere. Io avendo a pranzo anche 2 nipoti ho optato per le patate arrostite.....che sempre piacciono ai bambini!

Buon appetito

Ciao Gianni




Con questa ricetta partecipo al primo contest di Valentina







  


sabato 2 aprile 2011

Risotto....piacevole incontro


C'era una volta un gambero di fiume che stava allegramente nuotando in acque cristalline. Stanco di nuotare controcorrente, decise di lasciarsi trasportare mentre la sua piccola coda si riposava. Mentre la corrente lo trasportava il piccolo gambero scopriva nuovi fondali e ne rimase talmente incantato che non si rese conto che la corrente lo aveva trasportato per chilometri. Ad un certo punto la corrente si calmo e lui decise di fermarsi. Inizio a pensare a tutto quello che aveva visto....e si rese conto che fino a quel giorno non si era mai mosso dal suo abitat perfetto....ma allo stesso tempo gli piaceva il fondale dove si era fermato. Quindi pensò.....se mi stanco di questo luogo posso farmi trasportare ancora dalla corrente e trovarmi un'altra casa! Ma la corrente era lentissima, quasi ferma.....pertanto iniziò a nuotare con la sua piccola coda! Ad un certo punto l'acqua cambiò di colore....ed anche di sapore.....sapeva di sale! Quel nuovo sapore non gli piaceva molto, ma era incuriosito da quel nuovo mondo a lui sconosciuto! Si accorse che se invece di nuotare camminava sul fondale l'acqua non era salata e quindi continuò con la sua esplorazione. Ad un certo punto vide un pesce che non aveva mai visto....non assomigliava ne ad una trota e nemmeno ad un cavedano....ed era bellissimo, era un'orata! Anche l'orata notò il piccolo gambero.....ma lei, molto più esperta, sapeva che non poteva avvicinarsi a lui perchè nelle acque dolci del fiume sarebbe morta! Sfruttò quindi la corrente del mare che entrava nel fiume per potersi avvicinare! Arrivo fin ad un metro dal piccolo gambero...ed i due si innamorarono a prima vista! 
Essendo di due mondi simili, ma ahimè diversi, l'orata penso di chiedere aiuto a Nettuno, il Dio del mare. Ma Nettuno non si fece impietosire e con tono irritato disse: questo matrimonio "non s'ha da fare, né domani, né mai!!!!" 
Delusi ma sempre molto innamorati l'orata ed il piccolo gambero si giurarono amore eterno e vissero la loro vita lottando con le correnti e rimanendo sempre ad un metro di distanza....senza mai poter consumare il loro amore!!!!

The End

Ed invece no care amiche ed amici....perchè adesso entro in ballo io....hihihi! Quindi oggi nasce il risotto "piacevole incontro", dove questi sapori diversi, ma molto delicati, si intrecciano in un risotto molto buono, delicato e decisamente salutare! 

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di riso 
8 gamberi di fiume (per decorare)
12 gamberi di fiume (per il risotto)
1 orata di media grandezza (400gr circa)
2 spicchi d'aglio
olio Evo q.b.
sale q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco (buono)

Procedimento:
prendere l'orata, pulirla e sfilettarla. Mettere tutti gli scarti dentro una pentola e coprire d'acqua. Far bollire e filtrare. Dentro il brodo di orata filtrato far cuocere i gamberi di fiume ed una volta cotti (5-6 minuti) preservare in un piatto gli 8 che useremo per decorare, pulire gli altri 12 e tagliare a tocchetti la polpa della coda che aggiungeremo 2 minuti prima di togliere la pentola dal fuoco. 
In una pentola mettere 3/4 cucchiai di olio Evo e accendere il fuoco. Rosolare i due spicchi d'aglio e poi eliminarli. Aggiungere il riso e tostarlo per 1 minuto. Aggiungere il vino ed una volta assorbito aggiungere del brodo. Dopo 10 minuti di cottura aggiungere l'orata tagliata a dadini da 2 centimetri e continuare la cottura affinché il riso sia cotto. Servire guarnendo il piatto con 2 gamberi!  

Buon appetito

Ciao Gianni





Con questa ricetta partecipo al contest di Roberta









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