Buongiorno dolci donzelle ed egregi cavalieri. Già state pensando che mi è partita una rotella!!! Nooooo! A tutto c'è quasi sempre un perché!!! Oggi sono a Buenos Aires...domani ho l'aereo per tornare a casa e visto che il rivenditore di qui mi stima ha pensato bene di invitarmi ad una cena medioevale per ringraziarmi del lavoro svolto. Arrivo proprio adesso da li! Una cena spettacolare....con vestiti e musiche di quel tempo! Volete vedere le foto?? Essendo stata una sorpresa....non avevo ne macchina fotografica ne cellulare! Sarà per la prossima volta perchè la voglio rifare! Comunque...immaginate un salone con il soffitto altissimo, nessuna lampada, solo candele e candelabri, tavolone a ferro di cavallo per 60 persone, servitori che arrivavano con i maialini interi sui vassoi, fagiani ed agnelli da latte, piatti e calici in argento e naturalmente la parte più bella....niente posate!!!
C'erano pure il re e la regina. Praticamente questa cena la fanno ogni mese ed alla fine c'è una estrazione, tipo una lotteria. Ci vince diventa il re e la regina del mese successivo.....e non paga! A fine cena sono arrivati i buffoni di palazzo e poi si sono aperte le danze! Decisamente una bellissima esperienza!
La ricetta di oggi non ha niente a che veder con la cena....ma mi sembrava carino farvi partecipi di questa cosa. E scusatemi se non passo tutti i giorni a trovarvi nei vostri bellissimi blog, ma ne seguo quasi 200 e non ce la faccio, anche perchè moltissime di voi scrivono dei veri poemi ed io prima di commentare li leggo dall'inizio alla fine! Piano piano vengo a trovarvi, anche perchè siete la mia fonte di ispirazione!!!
Un'ultima cosa e poi la ricetta! Vorrei mettervi a conoscenza di un contest dove farò da giudice (corruttibile)! E' un contest sulla Cucina etnica di cocogianni. Vi va di partecipare???
Ok! Adesso la ricetta. Io le chiamo palmeritas perchè sinceramente non so il loro nome in italiano. La divoratrice in casa mia non può essere che mia moglie ed in Spagna si chiamano così! Voi sapete il loro nome?? La ricetta lo vista da un blog spagnolo che seguo, ma non mi ricordo quale perchè vista la semplicità della ricetta non ho nemmeno dovuto segnarla.
Ingredienti:
una confezione di pasta sfoglia
zucchero qb
Preparazione:
stendere la pasta sfoglia e spolverarla di zucchero. Piegare come nella foto che segue
Spolverare con altro zucchero e piegare ancora
Spolverare ancora di zucchero e fare l'ultima piega
Tagliare a pezzetti di circa 1,5 cm
e disporli su una placca foderata con carta forno
Infornare a 200° per almeno 15/20 minuti. Una volta ben dorate girarle e lasciare altri 2 minuti in forno. Se volete si possono ricoprire con del cioccolato, cosa che lasciato fare ai miei figli!
Impressioni: io ho usato lo zucchero di canna per motivi di sapore, forse il semolato si brucia meno facilmente!
Qui vi lascio e ci sentiamo sabato....da casa mia!
Buon appetito
Un abbraccio, Gianni













