giovedì 17 marzo 2011

Palmeritas


Buongiorno dolci donzelle ed egregi cavalieri. Già state pensando che mi è partita una rotella!!! Nooooo! A tutto c'è quasi sempre un perché!!! Oggi sono a Buenos Aires...domani ho l'aereo per tornare a casa e visto che il rivenditore di qui mi stima ha pensato bene di invitarmi ad una cena medioevale per ringraziarmi del lavoro svolto. Arrivo proprio adesso da li! Una cena spettacolare....con vestiti e musiche di quel tempo! Volete vedere le foto?? Essendo stata una sorpresa....non avevo ne macchina fotografica ne cellulare! Sarà per la prossima volta perchè la voglio rifare! Comunque...immaginate un salone con il soffitto altissimo, nessuna lampada, solo candele e candelabri, tavolone a ferro di cavallo per 60 persone, servitori che arrivavano con i maialini interi sui vassoi, fagiani ed agnelli da latte, piatti e calici in argento e naturalmente la parte più bella....niente posate!!!  
C'erano pure il re e la regina. Praticamente questa cena la fanno ogni mese ed alla fine c'è una estrazione, tipo una lotteria. Ci vince diventa il re e la regina del mese successivo.....e non paga! A fine cena sono arrivati i buffoni di palazzo e poi si sono aperte le danze! Decisamente una bellissima esperienza! 

La ricetta di oggi non ha niente a che veder con la cena....ma mi sembrava carino farvi partecipi di questa cosa. E scusatemi se non passo tutti i giorni a trovarvi nei vostri bellissimi blog, ma ne seguo quasi 200 e non ce la faccio, anche perchè moltissime di voi scrivono dei veri poemi ed io prima di commentare li leggo dall'inizio alla fine! Piano piano vengo a trovarvi, anche perchè siete la mia fonte di ispirazione!!!

Un'ultima cosa e poi la ricetta! Vorrei mettervi a conoscenza di un contest dove farò da giudice (corruttibile)! E' un contest sulla Cucina etnica di cocogianni. Vi va di partecipare???

Ok! Adesso la ricetta. Io le chiamo palmeritas perchè sinceramente non so il loro nome in italiano. La divoratrice in casa mia non può essere che mia moglie ed in Spagna si chiamano così! Voi sapete il loro nome?? La ricetta lo vista da un blog spagnolo che seguo, ma non mi ricordo quale perchè vista la semplicità della ricetta non ho nemmeno dovuto segnarla.

Ingredienti:

una confezione di pasta sfoglia
zucchero qb

Preparazione:

stendere la pasta sfoglia e spolverarla di zucchero. Piegare come nella foto che segue

Spolverare con altro zucchero e piegare ancora

Spolverare ancora di zucchero e fare l'ultima piega

Tagliare a pezzetti di circa 1,5 cm

e disporli su una placca foderata con carta forno

Infornare a 200° per almeno 15/20 minuti. Una volta ben dorate girarle e lasciare altri 2 minuti in forno. Se volete si possono ricoprire con del cioccolato, cosa che lasciato fare ai miei figli! 
Impressioni: io ho usato lo zucchero di canna per motivi di sapore, forse il semolato si brucia meno facilmente!

Qui vi lascio e ci sentiamo sabato....da casa mia!

Buon appetito 

Un abbraccio, Gianni










lunedì 14 marzo 2011

Muffin...alla vaniglia


Ciao a tutte/i. Rieccomi qui, dopo una pausa poetica , con un dolcetto.
 Prima però vi vorrei ringraziare per i bellissimi commenti che mi avete lasciato, ne sono stato veramente felice!
E per ringraziarvi veramente bene oggi vi propongo un muffin che non è buono, è delizioso, morbidissimo e profumatissimo! 
Poi, non so se capita anche a voi, ma quando sono sereno e felice tutto quello che cucino mi sale molto più buono. O sarà che a forza di leggere i vostri blog sto veramente imparando a cucinare???

Per fare questa ricetta ho preso spunto da delle tortine di Caia che ho modificato un pò a mio gusto......ma solo un pò!!!! Comunque l'originale è qui. Per chi non la conoscesse, la carissima Caia, vi suggerisco di farle una visitina perché è veramente brava.
Questa ricetta è di una semplicità che non servirà nemmeno la bilancia, non scherzo. Se non ci credete leggete il seguito!!!

Ingredienti:
1 vasetto di yogurt alla vaniglia 
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
1 vasetto di olio di semi
3 uova
1 bustina di lievito
1/2 bacca di vaniglia o vanillina

Preparazione:
Versare lo yogurt in una ciotola, sciacquare il vasetto e utilizzarlo come misurino per gli altri ingredienti.VISTO CHE LA BILANCIA NON SERVE....MALFIDENTI!!
Aggiungere allo yogurt lo zucchero, le uova ed i semini della vaniglia. Mescolare fino ad ottenere un composto cremoso.
 Aggiungere la farina e il lievito e mescolare di nuovo per poi infine aggiungere l'olio. 
Versare il composto negli appositi pirottini e cuocere in forno a 170° per circa 15-20 minuti o comunque fino a quando non diventano dorati.
Io finalmente ho usato i miei nuovi pirottini in silicone che sinceramente li trovo molto più comodi a quelli di carta! 

Spero vi siano piaciuti come sono piaciuti a casa mia.

Buon appetito

vi abbraccio Gianni












sabato 12 marzo 2011

Cercavo te!!!



Oggi carissime amiche ed amici non vi presento nessuna ricetta ma invece una poesia! No no....avete letto benissimo....una poesia! Mi spiego! Circa un mese fa una carissima ragazza di nome Giusy è entrata nel mio blog e mi ha lasciandomi un commento alla ricetta di quel giorno. Personalmente io cerco sempre di rispondere direttamente ad ogni commento e se questo mi arriva da una persona nuova mi piace ricambiare la visita....e conoscere il suo blog. La cara Giusy ha un bellissimo blog di poesie scritte da lei che a mio giudizio sono bellissime. Al commentare una sua creazione le dissi che sinceramente le poesie non erano il mio forte, ma siccome quello che scriveva mi piaceva l'avrei seguita con molto piacere! 
Lei mi scrisse:

"Gianni...scrivere una poesia non occorre andare ad una scuola...la poesia è dentro ad ognuno di noi...dentro noi...e con noi.
Basta ascoltarla...come?ti ho detto che il silenzio aiuta tantissimo...per cosa?per ascoltare...toccare e percepire quella voce...una voce dolcissima dentro di noi...è la voce dell'anima...chiudi gli occhi e ascoltala...guarda dove ti porta...lascia andare l'immaginazione...e dopo prendi carta e penna e scrivi tutto ciò che...hai vissuto...toccato...percepito...
Questa è poesia...." 

Credetemi.....ho ascoltato il suo consiglio! 
Mi ci è voluto un pò di tempo ma posso dire di aver scritto la mia prima poesia.....e dopo la revisione di Giusy ve la vorrei far leggere. Spero vi piaccia.

 La dedica va solamente ad una persona......
una persona speciale che entrò nella mia vita 10 anni fa....
una persona alla quale non sempre esprimo "verbalmente" i miei sentimenti.....
ma che stimo e amo moltissimo per tutto quello che mi da....
per come pur quasi sempre sola sta crescendo benissimo i nostri figli....
per sopportare me ed il mio lavoro e semplicemente per essere quello che è......
mia moglie!

Cercavo te...

Cercavo qualcuno
 che comprendesse i miei sogni
qualcuno che 
mi facesse sentire la sua mancanza
e che mi facesse dimenticare il mondo esterno...
qualcuno che
  non sentisse solo desiderio per me
ma un infinito amore...
Cercavo qualcuno che 
mi accettasse per quello che sono...
qualcuno che 
non giocasse con i miei sentimenti...
qualcuno che
 desse valore al mio amore...
qualcuno che
 mi amasse
 perchè io merito di essere amato...
Poi un giorno
 ho incontrato te amor mio...
e da quando
 ti ho incontrata
il  mio cuore ha 
 smesso di cercare
perchè in te... 
ho trovato tutto.

Gianni




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